Una storia di Motori

La storia di un’azienda è sempre e, soprattutto, una storia di uomini e donne.

Il motore per serranda dal 1972

La storia di un’azienda è sempre e, soprattutto, una storia di uomini e donne. E la storia di un’impresa innovatrice è legata indissolubilmente alle decisioni di imprenditori pionieri, capaci con le loro idee di innescare percorsi virtuosi e trasmettere svolte radicali allo sviluppo della propria azienda ma anche della comunità di cui fanno parte.
Una storia di motori è anche la storia di una famiglia, di un modo unico di pensare ed interpretare l’impresa, a cominciare dai fondatori: Dino, Giovanni e Renato Santarelli. I fondatori, ossia coloro che hanno permeato la cultura aziendale della Elsamec, quel insieme coerente di valori, di finalità e di modalità operative che orientano il comportamento delle persone all’interno di essa.
Se, oggi, la Elsamec è quello che è nel panorama internazionale della produzione di motori per serrande, ossia una azienda leader, lo si deve, in buona misura, a coloro che, per primi, hanno avuto il coraggio, la giusta capacità di immaginazione e la ferma determinazione per iniziare questa impresa.

Da riparatori ad innovatori: come nasce il rivoluzionario motore per serranda Elsamec

Tutto nasce da una piccola officina di riparazioni di motori elettrici avviata nel dopoguerra dai fratelli Santarelli. Alla fine degli anni ’60 si assiste ad una vera rivoluzione all’interno della Elettromeccanica Santarelli: da semplici riparatori e manutentori, si decide di passare alla produzione di motori elettrici, in particolare, di elettroriduttori per serrande, soprattutto serrande del tipo a molle. Per un breve periodo la produzione di elettroriduttori per serrande fu affidata ad una nuova società della quale i fratelli Santarelli erano soci insieme ad altri. La Elettromeccanica Santarelli continuava delle riparazioni e delle manutenzioni. Poi, nel 1972, Renato, Dino e Giovanni decisero di tornare a far da soli i motori e fondarono la Elsamec.
La Elsamec nasce con un motore per serranda nuovo, un motore rivoluzionario, destinato a modificare radicalmente il modo di operare degli installatori di automatismi per serrande. Fino ai primi anni ’70 l’automazione delle serrande veniva espletata da motori a blocco unico. Ciò significava che, per montarli, occorreva segare il tubo di avvolgimento della serrande, infilare il motore sull’asse e saldare nuovamente il tubo. Era opportuno semplificare il lavoro agli installatori. Come per tutte le cose innovative e destinate a lasciare il segno, si trattò, anche il questo caso, di una intuizione geniale per quanto semplice. L’elettroriduttore per serrande venne reso scomponibile in più parti. Dunque, non più il blocco unico, intero, chiuso, e fu una novità prorompente, che agì con grande efficacia sul mercato rivoluzionando i sistemi di installazione a livello mondiale. Il motore spaccato, come si decise di chiamarlo, rivelò subito la sua carta vincente: era estremamente facile da montare. Questa fu la sua fortuna. L’idea, ovviamente, venne brevettata. Le fu assegnato, dall’Ufficio Centrale Brevetti del Ministero dell’Industria, il numero 976 441 ed il titolo “elettroriduttori per il comando automatico di serrande metalliche avvolgibili tipo spaccato”.

La Elsamec, oggi, ha tutte le carte in regola per essersi considerata un’impresa orientata a soddisfare esigenze di carattere economico-aziendale con esigenze di carattere etico-sociale: una lunga esperienza di vita come impresa, un management giovane ma già ben rodato, un mercato che guarda con serenità all’estero, senza subire le preoccupazioni della globalizzazione, la consapevolezza di essere ciò che si è per tutto quello che prima c’è stato….con la capacità, però, di pensare ed immaginare il futuro.